Alcune Disordinate Geometrie Interiori

Disegna una mappa per perderti.
I vestiti più belli sono indossati per essere tolti.

I vestiti più belli sono indossati per essere tolti.

Il castello è ancora lontano!

Il castello è ancora lontano!

Nuovo tappeto su cui lasciare quintali di pelo 😁
#pisciathecat

Nuovo tappeto su cui lasciare quintali di pelo 😁
#pisciathecat

Ma sei sicura che sia ora di alzarsi?!

Ma sei sicura che sia ora di alzarsi?!

Ho fatto delle foto.
Ho fotografato invece di parlare.
Ho fotografato per non dimenticare.
Per non smettere di guardare. (D.P.)

Vi presento la mia nuova parete!

Ho fatto delle foto.
Ho fotografato invece di parlare.
Ho fotografato per non dimenticare.
Per non smettere di guardare. (D.P.)

Vi presento la mia nuova parete!

Voglia di tornare a lavorare non pervenuta.

Voglia di tornare a lavorare non pervenuta.

catastrofe:

catastrofe:

pomeriggio Moretti (4/6): non mi piacciono gli altri

quando capita che un post faccia un giro come sta facendo questo, dedico sempre almeno una decina di minuti a leggere tutti i nomi dei tumblr che rebloganno o mettono il cuoricino, e a visitare un po’ di questi. E niente, penso davvero che viviamo nella migliore delle piattaforme social possibili.

catastrofe:

catastrofe:

pomeriggio Moretti (4/6): non mi piacciono gli altri

quando capita che un post faccia un giro come sta facendo questo, dedico sempre almeno una decina di minuti a leggere tutti i nomi dei tumblr che rebloganno o mettono il cuoricino, e a visitare un po’ di questi. E niente, penso davvero che viviamo nella migliore delle piattaforme social possibili.

(via batchiara)

Voglio la felicità, avevo deciso dentro di me il primo gennaio di quell’anno. Per un mese o per un’ora la voglio. E che era mai, in fondo, la felicità? Avevo pensato un tempo che nascesse dall’amare. Poi dall’essere amati. Ora mi convincevo che il suo fiore fosse vicino a sbocciare, pronto ad essere colto dalle mie dita, come il primo fiore di mandorlo, quel mattino della scommessa, dalla mano di Sauro Licausi… O non era forse, la felicità, il sentimento d’un tempo immobile e d’oro?

—Gesualdo Bufalino - Argo il cieco ovvero I sogni della memoria (via leciliegieparlano)

(via 1hollygolightly1)